Teddy Roosvelt

 

Teddy Roosvelt

Orgoglioso delle sue origini olandesi, studente un po’ indisciplinato, ma con molte qualità, della prestigiosissima Università di Harvard (allora come oggi porta del sapere e del potere); politico abile e molto popolare, Theodore Roosvelt e’ stato il ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti.

Il presidente dell’inizio del XX secolo, momento cruciale per la storia degli Stati Uniti d’America.

Divenuto presidente nel 1901, in seguito all’uccisione del Presidente Mc Kinley da parte di un anarchico, venne poi rieletto nel 1904 a schiacciante maggioranza.

Theodore Roosvelt vive la grande stagione in cui i giovani Stati Uniti si pongono davanti a due oggetti: da un lato l’Europa, amata e odiata, dall’altro il continente americano.

E’ l’epoca in cui l’America esce dalla sua adolescenza e scopre i grandi spazi del West .

Gli Stati Uniti che si erano già scossi di dosso il giogo politico e militare dell’Inghilterra, ora si liberano anche della sua tutela culturale, ma nello stesso tempo mantengono un profondo legame con l’Europa.

Le grandi questioni internazionali si profilano all’orizzonte.

Che cos’è l’America rispetto al resto del mondo, come deve interpretare il proprio ruolo?

E’ il problema che all’epoca di Teddy Roosvelt comincia prepotentemente ad affacciarsi.

E cui Roosvelt con tutta la sua azione politica cercherà di dare una risposta.

trasmissione: Alle otto della sera
titolo: Teddy Roosvelt
programma di: Franco Cardini
regia: Vittorio Attamante
ciclo: 20 puntate – dal 14-03-2005 al 08-04-2005